Spacca incontra il sotto segretario Urso
Spacca, a nome delle Regioni, ha evidenziato l'esigenza di rafforzare la progettualità integrata tra lo Stato e le Regioni, sottolineando la necessità di trovare un punto forte di coordinamento non solo tra le due Istituzioni, ma anche con gli altri soggetti che operano nel settore, a partire dall'Ice, le Camere di commercio, Simest, Sace e associazioni di categoria degli artigiani e industriali, anche lavorando in una più stretta sinergia con il Ministero degli Affari Esteri. Affinché le strategie siano efficaci - ha sottolineato Spacca - queste debbono trovare degli strumenti operativi idonei sia nell'ambito della programmazione, che della gestione. Tre le direzioni auspicate: il sostegno all'export del made in Italy; l'internazionalizzazione attraverso investimenti diretti, da realizzarsi sui mercati in più forte crescita per aumentare le quote di mercato italiane; l'attrazione degli investimenti stranieri.
Il presidente Spacca, ha inoltre ribadito, come le Regioni possano focalizzare maggiormente strategie di settore e territorio attraverso progetti interregionali.
Spacca ha concluso sottolineando l'esigenza, da parte delle Regioni, di modificare il disegno di legge riguardante le “misure per lo sviluppo economico”.
Da parte sua il sottosegretario Urso si è dichiarato disponibile alla ripresa del dialogo con le Regioni e ha sostanzialmente sottolineato che l'azione del Governo, a inizio della legislatura, sarà incentrata soprattutto su un pacchetto di riforme per le quali è stata chiesta delega da parte del Governo stesso: Testo unico per il commercio estero, riforma degli incentivi alle imprese, riforma degli Enti (Ice, Simest, Sace)
Il Sottosegretario ha ribadito l'importanza del coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per le Attività Produttive nel settore dell'Internazionalizzazione e ha ribadito il ruolo centrale dell'Ice, che dovrebbe gestire gli sportelli italiani all'estero. L'On. Adolfo Urso ha concordato con le Regioni, di evitare la proliferazione degli sportelli all'estero e di avviare una serie di attività sinergiche attivando, in particolare, due piani strategici in cui coinvolgere le Regioni:
1) Piano di sviluppo per l'Africa, con scelta di Paesi focus e selezione di progetti mirati,
2) Piano Balcani, indicando quali campi operativi: il settore energetico, infrastrutturale e logistico.
In questi, e in altri settori, le Regioni dovrebbero agire da capofila rispetto a quelle che sono le naturali vocazioni. Come anche per quanto riguarda la missione di sistema, Urso ha dichiarato la sua disponibilità, affinché le Regioni possono operare. Ha indicato nelle missioni in Vietman, Russia, Israele, India, le mete per prossime attività congiunte. Ha concluso ribadendo la propria volontà e quella del Governo a responsabilizzare le Regioni all'interno di un quadro sinergico.
Un incendio ha distrutto lo storico Teatro Vaccaj
“Una giornata che resterà nella storia, in negativo, della città di Tolentino”. Queste le prime dichiarazioni del sindaco Luciano Ruffini alla notizia dell'incendio che, in pratica, ha distrutto il teatro Nicola Vaccaj, ( foto dal Messaggero ) autentico gioiello della città. Erano da poco passate le 18 di martedì 29 luglio, quando le fiamme si sono sprigionate all'interno del teatro cittadino, provocando, in breve, anche il crollo del tetto, interamente di materiale ligneo e sul quale si stavano eseguendo lavori di restauro, e mandando interamente distrutti gli arredi e l'interno del teatro. Sicuramente un duro colpo per la città di Tolentino che si vede così privata di uno dei suoi gioielli più preziosi; un teatro, il Vaccaj, risalente al 1700 e che, nell'ultimo ventennio del secolo scorso, aveva visto nascere la “Compagnia della Rancia, la compagnia di teatro fondata da Saverio Marconi che, proprio al Vaccaj, aveva messo in scena i suoi primi spettacoli prima di assurgere al ruolo di compagnia teatrale di livello nazionale e non solo. Ora la parola passa alla magistratura chiamata a far luce sulle cause del rogo. Il sindaco Ruffini, dal canto suo, ai microfoni di Radio C1 in blu ha dichiarato: “Già da questo momento ci attiveremo perché il teatro Vaccaj venga ricostruito e restituito alla città di Tolentino. E' questo il nostro primo e preciso dovere come tolentinati, prima ancora che come amministratori”.
Uno dei più bei teatri storici delle Marche, realizzato dall'architetto Giuseppe Lucatelli e inaugurato nel 1797 in un trionfo di stucchi, legno e affreschi. Ancora incerte le cause - all'interno erano in corso lavori di ristrutturazione e consolidamento del tetto - anche se al momento prevale l'ipotesi di un rogo accidentale. Nessuno è rimasto ferito né intossicato, ma per spegnere le fiamme sono dovuti intervenire due elicotteri, uno della Protezione civile e uno dei vigili del fuoco, che hanno effettuato molti lanci d'acqua e liquido ritardante.
Mentre altre 7 squadre di pompieri, agenti del Corpo forestale , volontari della Protezione civile, cercavano di aver ragione del fuoco via terra, sotto lo sguardo dei tecnici della Soprintendenza. L'allarme è scattato alle 18, una alta colonna di fumo si è levata alta sopra l'edificio, poi dalle finestre usciva fuoco.
Alle 21 un funzionario dell'assessorato alla Cultura delle Marche ha potuto fare un primo sopralluogo, e ha descritto un quadro desolante: degli affreschi di Lucatelli e Francesco Fontana (autore anche del sipario) e dei 400 posti a sedere resta ben poco. Le fiamme hanno risparmiato solo qualche palchetto e alcune tracce di affresco. Per il resto, si vedono solo crolli, e il 'Vaccaj' sembra ormai un guscio vuoto, al numero 8 nell'omonima piazza. "Mi è sembrato di rivivere il rogo del Teatro Petruzzelli a Bari" ha detto il comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino Eugenio Stangarone, all'epoca in servizio in Puglia, accorso in piazza insieme al sindaco Luciano Ruffini, mezza giunta comunale, e tanti cittadini preoccupati per il ''loro '' teatro perduto. Riaperto al pubblico dopo vent'anni di restauri nel 1985, il teatro, intitolato al musicista tolentinate Nicola Vaccaj, quest'anno aveva chiuso i battenti in anticipo, a febbraio, proprio per via di alcuni segnali di cedimento del tetto, appesantito dalle forti nevicate degli ultimi anni. Avrebbe dovuto essere pronto di nuovo in autunno, per la nuova stagione di prosa e il Comune aveva affidato i lavori di manutenzione e consolidamento all'impresa edile locale 'Marco Mancini'.
Oggi gli operai (sei o sette, già ascoltati dagli investigatori) avevano lavorato alla sostituzione di alcune travi e avviato, sembra, la coibentazione di parte del tetto. Forse una scintilla, o i lavori di sistemazione del catrame sopra il legno, fatto sta che all'improvviso dal tetto ha preso a fuoriuscire del fumo, ed è scattato l'allarme. Per precauzione alcune famiglie residenti in uno stabile a ridosso del teatro, fra via Filelfo e via Gramsci, sono state allontanate dalle loro abitazioni, ma in serata erano già rientrate a casa. Non è stato necessario evacuare altre persone, e l'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha escluso contaminazioni tossiche dell'aria. Le operazioni di smassamento sono proseguite per tutta la notte, tanti i tolentinati accorsi per vedere ciò che era accaduto.
Il teatro è stato posto sotto sequestro, in attesa delle perizie tecniche che la magistratura disporrà e nei prossimi giorni si conosceranno di preciso le cause e l'entità del danno.
Lezioni di curling al Palaghiaccio di Ussita
Il curling è quel bizzarro gioco che qualche volta vediamo in televisione che somiglia un po' alle bocce ma si svolge sul ghiaccio con delle pesanti pietre di granito levigato che scivolano sulla superficie ghiacciata mentre i giocatori spazzano freneticamente con delle scope la superficie per regolare l'andamento delle bocce. In realtà questa boccia si chiama tecnicamente stones cioè roccia in inglese.
Veramente è un gioco un po' bizzarro che nel nostro immaginario è esclusivo dei paesi nordici. È praticato invece anche in Italia ma soprattutto nell'arco alpino dove più numerosi sono gli impianti del ghiaccio. Cosa curiosa però è che a Monsano esiste una Associazione che si chiama A.S.D. Curling Club Paradise con squadra maschile e femminile che svolge anche il campionato italiano.
Fino ad oggi questa associazione svolgeva la preparazione in una piccola pista ghiacciata ma dal mese di luglio si reca ad Ussita perché vi è l'unico palazzo del ghiaccio del centro Italia che funziona anche d'estate. Nel mese di agosto ogni venerdì sera i componenti dell'associazione sono a disposizione dei turisti per lezioni gratuite di questo sport non comune ma più impegnativo e difficoltoso di quanto possa apparire a prima vista.
Chi è interessato può prenotarsi al numero telefonico 0737/99319 cell. 339/7873537 ma può anche presentarsi direttamente il venerdì' sera alle ore 21 presso il palazzo del ghiaccio di Ussita.
XXXà Disfida del Bracciale di Treia. Un successo!.
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Primi verdetti per la Disfida del Bracciale di Treia. All'Arena Carlo Didimi infatti si è concluso il torneo riservato ai giovanissimi e seppure in questi casi il risultato agonistico passa in secondo piano rispetto all'obiettivo di far praticare questa disciplina ai ragazzi la competizione se l'è aggiudicata l'Onglavina che in finale ha avuto la meglio sul Vallesacco. Terzo posto per il Borgo e quarto per il Cassero. Sono giunti alle semifinali gli juniores e, dopo il girone all'italiana, gli accoppiamenti prevedono la disputa di Borgo-Onglavina (rispettivamente giunte al primo ed al quarto posto dopo la prima fase) e Cassero-Vallesacco. Tra i seniores la XXXa Disfida vede al comando provvisorio, a punteggio pieno, le due finaliste del 2007 Borgo e Cassero mentre a quota zero ancora Onglavina e Vallesacco. Il cartellone degli spettacoli vedrà alle 22 in Piazza della Repubblica "CantoperGiacomo", un'altra iniziativa del progetto culturale "Treia con lo sguardo di Giacomo" per evidenziare il rapporto tra il grande recanatese e Carlo Didimi. Verranno proposti canti raccolti da Giacomo e da suo fratello Pierfrancesco; descrizioni tratte dalle sue poesie e dal suo diario giovanile che restituiscono al pubblico l'immagine di una Marca ricca di sentimenti ancora stabili nel tempo. Parteciperanno gli attori Alberto Di Stasio e Rodolfo Craia con l'animazione del gruppo di canto popolare "La Macina". Alla stessa ora in Vicolo Sacchette concerto jazz con la Laetita Jazz Quintet mentre alle 22,30 al Giardino di San Michele monologo comico di Stefano Bellani, comico e cabarettista già presente nel cast di Zelig Circus, dal titolo "Ho messo la sciarpa alla Madonna".
Marchigiana la rivelazione musicale dell'estate!
E' tutta marchigiana la produzione di una nuova rivelazione musicale dell'estate sbarcata in questa giorni in classifica al decimo posto nella hit parade nazionale dei brani più scaricati dell'estate soltanto dopo Fabri Fibra. Lui è Maurizio Cinesi è padovano ed ha scritto “Tu lo sai” una delle canzoni più passate nelle radio e il più gettonato su iTunes, grazie al quale ha conquistato la poleposition dei download effettuati. A produrre questo nuovo artista dai capelli rasta e dalla passione per le melodie pop ed i testi pieni d'amore è una etichetta indipendente marchigiana, l'Anteros Produzioni di Monterubbiano (www.anteros.it) che ha scoperto questo talento da qualche tempo grazie al fiuto per il talento del produttore e discografico Nazzareno Nazziconi, tra l'altro in questi giorni alle prese con il festival di Castrocaro Terme dove è stato chiamato a ricoprire l'incarico di giurato per l'evento in onda su Rai Uno il 1 agosto. Dagli uffici della etichetta discografica made in Marche in questo storico paesino a cavallo tra Fermo ed Ascoli in cui respira aria di Medioevo, ai grandi palcoscenici della scena musicale italiana il passo è stato molto, molto breve. Così arriva sotto l'ombrellone e nei negozi, “+1” il nuovo disco di Maurizio Cinesi prodotto da questa etichetta indipendente e distribuito da Deltadischi. Anticipato in radio da “Tu lo sai”, singolo attualmente in rotazione nelle radio italiane e tra i più scaricati su I-Tunes - Maurizio Cinesi sta facendo strike a livello nazionale con un tour nelle più grandi piazze italiane ed un imminente tappa marchigiana a San Benedetto del Tronto il prossimo 4 agosto per un evento organizzato da una emittente radiofonica nazionale nel “Tour di Rtl” che lo ha scelto come protagonista. Il nuovo album parte già con significative premesse di successo per il giovane artista e cantautore trentacinquenne. Il sole dell'estate 2008 porta in dote il primo lavoro di questo cantautore che torna spesso nelle Marche nel quartier generale di Nazziconi, il produttore manager di tanti artisti tra i quali l'indimenticabile Ivan Graziani. Il nuovo album opera prima di Maurizio Cinesi racchiude in sé tutto il percorso artistico e umano di un cantautore nato nelle cantine del padovano che si è sdoganato grazie alla sua voglia di conoscenza che l'ha portato a viaggiare molto entrando in contatto con diverse culture e stili di vita. Il sound che viene fuori da questo lavoro è un powerpop, con le melodie che svariano dall'Italia agli States passando per il rock di chiara influenza british. Un artista eclettico e dall'aspetto solare e accattivante come la sua musica.
'Progetto vita': consegnati altri 3 defibrillatori
Nella sala della Giunta Municipale del Comune di Matelica, il presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, ha consegnato ai rappresentanti dei Comuni di Matelica, Castelraimondo e San Severino Marche, altri cinque defibrillatori nell'ambito del progetto “Vita” promosso per fronteggiare le emergenze sanitarie riconducibili alla fibrillazione ventricolare e garantire un intervento immediato in caso di emergenza sanitaria.
L'incontro è avvenuto alla presenza, fra gli altri, del dottor Luigi Ninonà del centro di formazione Blsd “CivitaCuore” e del dottor Gianfrancesco Fabrini del Pronto Soccorso dell'Asur zona territoriale n. 10 di Camerino, che hanno anche presentato una dimostrazione pratica, grazie all'aiuto di alcuni operatori formati dalla stessa Provincia di Macerata, del funzionamento delle apparecchiature. Per il Comune di Matelica è intervenuto il sindaco, Patrizio Gagliardi, per il Comune di San Severino il primo cittadino, Cesare Martini, mentre il Comune di Castelraimondo è stato rappresentato dall'assessore alla Sanità, Esperia Gregori. Presenti anche i consiglieri provinciali Massimo Montesi e Gilberto Cruciani.
Analoghe strumentazioni sono state consegnate nei mesi scorsi dalla Provincia di Macerata ai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Macerata e dei vari distaccamenti, nonché a 14 Comuni.
“E' necessario diffondere la cultura della prevenzione e del pronto intervento. La Provincia di Macerata – ha spiegato il presidente Silenzi – ha investito in questo progetto 100 mila euro per l'acquisto di 50 defibrillatori. Si tratta di un progetto importante, che ha coinvolto le amministrazioni locali e grazie al quale, nel Maceratese, si è diffusa la cultura della prevenzione. Prima della consegna delle apparecchiature, infatti, i referenti delle amministrazioni locali hanno dovuto seguire un corso di formazione per l'uso dei defibrillatori stessi che ha interessato diverse persone. La consegna di queste strumentazioni – ha anche sottolineato Silenzi – si coniuga con tutta un'altra serie di iniziative che la Provincia ha avviato negli ultimi tempi in campo socio sanitario come la realizzazione dell'elisuperficie di Civitanova Marche o il servizio ‘Pronto ti Ascolto' destinato agli anziani”.
“L'uso dei defibrillatori semiautomatici esterni – ha sottolineato intervenendo alla cerimonia di consegna delle apparecchiature il dottor Fabrini dell'Asur zona territoriale n.10 di Camerino - è disciplinato in Italia da una legge che ne consente l'utilizzo anche a personale non sanitario, a condizione che lo stesso abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione”.
Nella foto,gli amministratori locali insieme al presidente delle Provincia Silenzi
Mezzo trasporto disabili alla Croce Gialla
L'assessore ai Servizi sociali Alfredo Mancinelli ha consegnato lunedì 28 luglio al presidente della Croce Gialla Roberto Cesini le chiavi di un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto di persone disabili. Si tratta di un mezzo a nove posti che potrà essere utilizzato anche per i servizi a favore degli anziani e delle persone con problemi motori. La cerimonia di consegna è avvenuta in piazza Giacomo Leopardi alla presenza della vice presidente della Croce Gialla Elisa Bernacchini, dei volontari dell'associazione, delle ditte sponsor e dei rappresentanti della Mgg Italia. Il pulmino, infatti, è stato acquistato, e concesso in comodato gratuito dal Comune alla Croce Gialla, grazie alla collaborazione con la Mgg e al sostegno economico di diverse aziende recanatesi.
“Voglio ringraziare di cuore tutte le aziende che hanno contribuito al progetto – ha detto l'assessore Mancinelli – e che hanno così dimostrato una grande generosità e una spiccata sensibilità nei confronti delle problematiche sociali e dei bisogni del nostro territorio. Una collaborazione, dunque, molto positiva e che siamo certi potrà proseguire anche nel futuro”.
Ai rappresentanti delle ditte sponsor è stato consegnato un attestato di ringraziamento.
Ad Agosto Rocca Varano in musica e non solo...
La stagione estiva 2008 di Rocca Varano centro dell'artigianato artistico (stagione organizzata dall'ass.”Arti e mestieri”) ha in calendario interessanti serate musicali; in agosto Musica al Castello propone i seguenti appuntamenti: 1, 5, 9, 30 agosto.
Nell'antico baluardo dello scacchiere difensivo varanesco, ora avamposto turistico, si possono riscoprire le antiche tradizioni del territorio ducale come la tessitura a liccetti (mostra) e si possono anche osservare le stelle (9 e 24 agosto) nei suggestivi appuntamenti notturni a cura dell'Ass. Astrofili “Crab Nebula”.
Con “Arte e gusti tipici” si apprezzano i prodotti gastronomici della tradizione e arte varia e nelle serate di agosto Rocca Varano farà …faville tra giochi pirotecnici e il frenetico ritmo dei gruppi rock camerinesi.
La Provincia di Macerata finanzia la clownterapia
Il progetto di “Clownterapia” cofinanziato dalla Provincia di Macerata interesserà anche il reparto pediatria dell'ospedale civile di Macerata. L'iniziativa è coordinata ed organizzata sul piano operativo da “Ridere per vivere Marche”, una delle numerose cooperative sociali italiane che operano accanto ai bambini malati negli ospedali. Si tratta di un progetto di alta valenza sociale che coinvolge in primo luogo il benessere psico-fisico dei bambini e, di riflesso, anche quello dei loro genitori. La presenza nelle corsie ospedaliere di “clown” con formazione specifica contribuisce a migliorare le condizioni dei piccoli degenti, aiutandoli a reagire positivamente alle cure mediche e a superare più facilmente la convalescenza.
“Da quest'anno la Provincia – sottolinea il presidente Giulio Silenzi – ha deciso di stanziare in bilancio fondi a tale scopo. Finanziamo il progetto sia a Macerata, sia a Civitanvoa Marche. E' un tema alquanto delicato perché al solo parlare di bambini malati procura sensazioni… Va detto che finanziare la presenza di clown dentro gli ospedali non significa far baldoria nelle corsie. Si tratta infatti di clown-dottori che hanno seguito una specifica formazione secondo i criteri assai rigidi del codice deontologico delle loro Federazione nazionale. Il bambino lo vede come clown, ma ‘dietro la maschera' c'è un operatore altamente qualificato”.
A far conoscere sul territorio maceratese i benefici della “clownterapia” ha contribuito l'Ente “Clown & Clown” di Monte San Giusto che annualmente ( in ottobre) organizza un vero e proprio festival. E proprio da qui ha preso il via l'idea del progetto per gli ospedali di Macerata e Civitanova. L'istituzione da parte della Provincia del fondo per finanziare l'iniziativa fu annunciato l'autunno scorso a Monte San Giusto dal presidente Silenzi nel corso di una serata a cui era presente Giorgio Panariello, testimonial del Festival “Clown & Clown”. Alla prossima edizione, quando il progetto sul territorio maceratese avrà ormai preso concreto avvio, una folta delegazione della Federazione nazionale “Clown-Dottori” sarà presente a Monte San Giusto dove gli organizzatori si stanno adoperando per avere la presenza del famoso medico pediatra e clown americano Hunter “Patch” Adams, “padre” indiscusso della clownterapia.
Il progetto in provincia di Macerata è sostenuto anche da sponsor privati tra cui il duo artistico appignanese “Lando e Dino” che devolve all'associazione Ridere per Vivere Marche onlus parte dei proventi delle loro serate.
Nelle foto, alcune immagini di momenti di clownterapia in ospedali a cura dell'associazione Ridere per Vivere
Ritorna ad Ussita il concorso 'angolo fiorito'
Nato un po' in sordina questo concorso “Angolo fiorito” è arrivato ormai alla sua sesta edizione con un interesse sempre crescente.
L'intento dell'Amministrazione comunale che ha voluto questa manifestazione è stato quello di valorizzare la passione e la dedizione di chi si è impegnato ad abbellire con fiori e piante un angolo del territorio comunale visibile da una via pubblica.
Quest'anno le segnalazioni degli angoli più belli dovranno essere presentate al Comune entro il 10 agosto e poi un'apposita commissione si recherà a vedere i vari angoli per attribuire i premi che consisteranno anche quest'anno in un trofeo ed un cesto di prodotti tipici. Tutti coloro che sono interessati possono telefonare al n. 0737/971206.
